Il mio Salone del libro è di lunedì.
Da sempre.
Non è quello dei bagni di folla del fine settimana, a cui comunque mi piace partecipare per poter prender parte all'entusiasmo collettivo.
Ma è quello del lunedì.
Il lunedì la grande macchina del salone inizia a rallentare.
Ed ecco che passeggiare tra i padiglioni diventa davvero un piacere: c'è aria, spazio vitale, il lusso di poter indugiare davanti ai libri per ore senza la calca che spinge, che pressa, senza il fiato sul collo.
Il lunedì, se vuoi, riesci addirittura a prenderti un caffè senza che una coda interminabile ti faccia passare la voglia.
Nemmeno all'entrata c'è da aspettare.
Per questo e per molto altro ancora, quello del Lunedì è da sempre il mio Salone.
E anche quest'anno non mi smentisco.
Incontro casualmente amici e conoscenti mentre vago senza meta, spio senza fretta nelle sale dove si susseguono gli ultimi incontri sugli autori, mi soffermo ad accarezzare con gli occhi centinaia di copertine o trame di libri sconosciuti e poi, sempre con calma, la calma che ti è concessa quando ormai la foga è passata e ogni cosa si sta spegnendo lentamente, ma in una lentezza splendente e perfetta, mi abbandono agli acquisti.
Come ogni anno, anche in questo caso, la tradizione si ripete.
Di sabato mi lascio tentare, lascio che siano i libri a chiamarmi, li scruto, li ascolto li odoro.
Poi vado a casa e se il lunedì, ricordo esattamente quel determinato libro che mi sembrava avermi colpita, allora torno da lui e lo compro.
Non puoi sottrarti a un libro che ti ha scelto.
E così anche questa volta esco con le borse in tela che pesano più del dovuto e la locandina del Salone che quest'anno è meravigliosa come mai prima e che incornicerò presto per appenderla sopra il divano.
Per essere il Lunedì del mio Salone ho scritto anche troppo.
Ora chiudo e apro il libro.
Uno dei a caso tra quelli che compongono il mio ricco bottino di questo delizioso lunedì di Maggio.
Un post al giorno per un anno, per riscoprire insieme che ci sono almeno trecentosessantacinque motivi per cui essere felici. Esercizi di stupore quotidiano per non perdere la voglia di cercare ovunque la Bellezza delle piccole cose.
Visualizzazione post con etichetta libri Salone internazionale del libro di Torino lettura leggere lentezza bellezza delle cose che finiscono il mio salone Lunedì acquisti. Mostra tutti i post
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lunedì 22 maggio 2017
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